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LO STALKING E’ REATO
CLAUDIO BUCCI : “Mi aspetto che anche il Consiglio regionale discuta presto la mia proposta di legge”
Roma, 30 GENNAIO 2009 – “Da anni sto portando avanti una iniziativa di legge, di cui sono primo firmatario, per prevenire e contrastare il grave fenomeno dello stalking nella Regione Lazio e mi auguro che al più presto il Consiglio Regionale discuta la mia proposta” è quanto dichiara Claudio Bucci, Consigliere dell’Italia dei Valori alla Regione Lazio, alla notizia dell'approvazione alla Camera del ddl anti-stalking.
Il testo approvato alla Camera introduce pene severe per i molestatori: chiunque minacci o compia atti persecutori nei confronti di qualcuno rischia il carcere fino a quattro anni. Se poi a molestare è il coniuge (anche separato o divorziato), il convivente o il fidanzato e se la molestia ad oggetto una donna incinta la detenzione puó durare fino a sei anni.
"La Regione ha promosso convegni ed approfondimenti sul tema, come quello portato avanti dal Consigliere Luisa Laurelli, Presidente della Commissione Speciale Sicurezza ed integrazione sociale e lotta alla criminalità” continua Bucci “ Desidero quindi sottolineare, ancora una volta, la necessità di accelerare i tempi sull’iter di approvazione della proposta”.
“L’ampio accordo raggiunto in Parlamento sull’introduzione del reato di stalking” conclude il Consigliere “dovrebbe costituire uno stimolo anche in questo Consiglio Regionale: su tematiche così importanti e delicate bisogna mettere da parte l’ostruzionismo politico fine a sé stesso. Senza dimenticare poi che la mia proposta di legge prevede la costituzione di un Osservatorio regionale sullo stalking che consentirebbe una capillarità di monitoraggio sul territorio di importanza fondamentale che non sarebbe possibile in altro modo”.
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