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IN COMMISSIONE AMBIENTE PASSO DECISIVO A DIFESA DI SALUTE ED AMBIENTE
CLAUDIO BUCCI (IDV): “Iniziativa importante, già in cantiere prima dello scandalo Colleferro”
Roma, 21 APRILE 2009 – “Il progetto esecutivo per il monitoraggio ambientale ed epidemiologico delle aree interessate da impianti per il trattamento rifiuti e dai siti nucleari in fase di dismissione, rappresenta un esempio importante e concreto di ciò che la Regione Lazio sta facendo a favore della tutela della salute di cittadini ed ambiente”, quanto dichiara Claudio Bucci, Presidente della Commissione Ambiente e Cooperazione tra i Popoli alla Regione Lazio, a margine della seduta odierna della Commissione che ha approvato il suddetto progetto.
“Ci tengo a sottolineare che si tratta di un progetto” continua Bucci “preparato prima che scoppiasse lo scandalo Collferro: si tratta infatti di un piano d’azione già approntato da tempo, assolutamente indipendente dai fatti scandalosi che sono seguiti, ma che denuncia un’attenzione costante che questa amministrazione ha nei confronti delle problematiche del territorio”.
“Il programma si snoda su più punti” sostiene il Presidente della Commissione Ambiente “che vanno dalla sintesi delle evidenze scientifiche disponibili, al censimento dei siti per il trattamento rifiuti, alla valutazione delle emissioni, fino ad arrivare ad indagini proprio sulla salute dei cittadini delle zone interessate, attraverso valutazioni sul loro stato di salute, studi sulla mortalità dei lavoratori degli impianti e analisi ex-ante sulla salute delle popolazioni interessate dai nuovi insediamenti”.
“Occorre poi sottolineare come proprio le zone di Malagrotta e Colleferro saranno particolarmente controllate” prosegue Bucci “dando riprova degli sforzi reali che si stanno facendo per sanare queste situazioni di particolare criticità: il programma è il primo bell’esempio di collaborazione organica tra l’ente promotore, la ASL Roma E, la Direzione regionale Energia e Rifiuti, il Dipartimento territorio della Regione Lazio e l’ARPA, che insieme costituiranno un Comitato di Coordinamento. Il feedback di tutto questo lavoro sarà poi a disposizione ei cittadini su un sito Internet dedicato”.
“Il fatto poi che il programma ricomprenda studi sui futuri impianti” conclude il Consigliere “con monitoraggi di natura modellistica, che peraltro non gravano sul Fondo sanitario regionale, fa capire quale sia la direzione verso cui questa Regione si sta muovendo, ovvero la tutela della sicurezza e della salute delle persone”.
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